
Tra la fine degli anni 40’ e gli inizi degli anni 50’, Lorenzo Ruggi, avvocato e commediografo, pensò di realizzare una sala teatrale proprio di fianco alla villa destinata ad accogliere gli artisti.
L’idea di Ruggi, che all’epoca ricopriva anche il ruolo di Presidente della Casa di riposo, era quella di offrire agli attori non solo la possibilità di tornare ad esibirsi su un palcoscenico ma, soprattutto, l’opportunità di assistere agli spettacoli in qualità di ospiti d’eccezione...


